COPPELLE E INCISIONI TRA ARNAGO E TERZOLAS
di Luca Webber
Accompagnato da Laura mi reco a vedere i massi coppellati che ha trovato nei boschi tra Arnago e Terzolas. Zone conosciute e “ricche” di massi incisi.
In località Plaza Torta nel territorio di Arnago troviamo una grande roccia, una volta ripulita dalle ramaglie e muschio, troviamo incisa con la pietra una singola coppella (6x6 cm profonda 3 cm circa).
La luce che filtra fra gli alberi fa risaltare le spaccature della roccia tanto da sembrare un crinale montuoso su cui si distingue chiaramente la coppella.
Poco distante, nei pressi di un sentiero di cui oggi si è persa memoria, ci attrae una grande roccia posta in posizione verticale rivolta a sud. Sulla sua sommità sembra vi sia una coppella con canaletta lunga 55 cm circa. La spaccatura naturale con cui la roccia si è divisa in due rende difficile capire se si tratti di una coppella o di un evento causato dalla stessa spaccatura. Il contesto è comunque ragguardevole.
Ora
ci portiamo sul territorio del Comune di Terzolas.
A
Maso Bianco troviamo una piccola pietra affiorante dal terreno con
incisa in ferro una singola coppella (7x6
cm circa).
Poco
dopo percorriamo un sentiero arrivando in località Cilonech sul
territorio di Arnago. Su un modesto terrazzamento, ora frequentato
dai cinghiali, troviamo una grande roccia affiorante dal terreno.
Pulita dal fogliame e dal muschio scopriamo due belle coppelle incise
con strumento litico e quattro coppelle ravvicinate e una centrale
incise in pietra, appena sbozzate e raccordate a formare una croce
(9x9
circa).
Si tratta di una figura cruciforme non solo da porre in relazione con
il cristianesimo ma bensì riconducibile a tradizioni religiose molto
più antiche.
Al
Rifugio dei Cacciatori di Terzolas procediamo alla pulizia di un
grande masso su cui troviamo diverse iniziali incise con il ferro “LS
– PS – MS – LD – TC – OS – OE - una dubbia FO – 1981 –
ID“, di
certo correlabili ai numerosi “segni
pastorali”
lasciati da coloro che hanno frequentato a lungo questi territori per
scopi agricoli/pastorali.
Proseguiamo e raggiungiamo la piazzola dell'elicottero nel pascolo del Malghjet Aut di Terzolas. Vicino a una postazione di cacciatori c'è una piccola roccia affiorante dal terreno con incise tre coppelle realizzate con strumento metallico profonde e ben definite. Nella stessa roccia vi sono altre incisioni deteriorate dal tempo ed oramai di difficile comprensione.
A nostro parere il gioco d'ombra e le incisioni rimarcate con il gesso enfatizzano in particolare un volto “scheletrico”. Ci troviamo di fronte sicuramente a un problema di difficile soluzione ma di certo misterioso e stuzzicante.
Concluso
il proficuo giro, approfitto elencando altri due rinvenimenti sempre
in zona e mai comunicati.
Passeggiando
tra le abitazioni in località Mason, su di uno scalino Laura nota
una singola coppella incisa in pietra.
Nel
paese di Arnago trovo una lastra in pietra con una bella coppella
incisa con strumento litico. Si tratta di sicuro di una pietra
rimossa e riutilizzata come panchina o semplicemente per proteggere
il muro esterno.
Entrambi
questi ultimi ritrovamenti possono essere riconducibili alle coppelle
presenti sulle soglie e usate come anti-maleficio delle streghe.
Grazie
Laura per le segnalazioni.