2012_Castelaz Termeno chiesa S.Giacomo - Val di Sole Antica

Associazione VAL DI SOLE ANTICA
Val di Sole Antica
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GITA ALLA CHIESA SAN GIACOMO A CASTELAZ DI TERMENO (BZ)
scritto da Luca Webber

Su una collina sopra Termeno, circondata da vigneti, è visibile già da lontano la chiesa di San Giacomo di Castellaz.
Quest’antica chiesetta romanica fu costruita agli inizi del XI secolo.
Nel 1440 furono compiuti degli importanti lavori di ristrutturazione.
Il soffitto è piano e nell'abside semicircolare troviamo delle feritoie. Il campanile è caratterizzato da una base di pietra a taglio obliquo, due file di polifore, una porta con arco a tutto sesto e cornice di pietra e una guglia quadrangolare bassa.

Gli affreschi dell'abside, dipinti in stile romanico, furono realizzati attorno al 1215. E' particolarmente sorprendente il bestiario, la raffigurazione di esseri metà uomini e metà animali come simbolo di poteri demoniaci, che occupa lo zoccolo. Due di questi esseri ibridi si spingono addirittura fino nella parte superiore accanto agli appostoli, mostrando la permeabilità del limite fra il sacro e il demoniaco. Nell'abside troviamo anche un'immagine della Majestas Domini. (E' uno schema pittorico, in voga nel medioevo, con il quale Gesù veniva rappresentato in trono, spesso in mandorla e nella maggior parte dei casi con quattro figure simboleggianti gli Evangelisti.)
Nell'abside compare il più completo e complesso bestiario dell'Alto Adige.
A sinistra: l'arpia, l'uomo-uccello con doppia coda di pesce che tiene in mano un bastone-serpente ritorto, in lotta con un centauro, un uomo-pesce con arco e freccia e un essere la cui testa poggia direttamente sul sedere da cui spunta una coda asinina e lunghe calze arrotolate sulle cosce.
A destra: l'unicorno con doppia coda di pesce, un cinocefalo con i piedi palmati sta mordendo un lungo serpente, una sirena che si tiene le code con le mani, un giovane nudo che cavalca un delfino mentre un serpente con due code gli morde un polpaccio, uno sciapode che viene colpito da un'animale con corna sbucato dalle acque.
Le figure sono visti di profilo, forse seguendo le indicazioni bizantine per cui la divinità è posta frontalmente, il malvagio sempre di profilo.

La gita è terminata, mi auguro di avervi fornito un’idea per una interessante gita domenicale.
ciao !!!!!!!!!!!!!!
P.S.:
dimenticavo, la chiesa è aperta da aprile-ottobre, tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00 e novembre-marzo, sabato e domenica dalle ore 11.00 alle ore 16.00.
Attenzione POCO PARCHEGGIO conviene una breve passeggiata.
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